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Alcune escursioni richiedono un’assistenza e per altre è possibile noleggiare un’imbarcazione. Ci sono anche delle Società che si occupano dell’organizzazione degli itinerari ed il nostro personale è a disposizione per qualsiasi consiglio. Vi auguriamo un piacevole soggiorno! |
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► Volete visitare gli angoli più belli ed esclusivi del Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena? Siete amanti della natura? Possiamo offrirvi tutto ciò che è necessario per trascorrere una vacanza tra cielo e mare. Trekking, Free-climbing, Mountain-bike, Noleggio Scooters e molto altro ancora. |
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► Informazioni sui dintorni |
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● Palau è un affascinante località che si trova sulla costa settentrionale della Sardegna, vicino alla famosa Costa Smeralda, in Gallura. Costituisce il porto di accesso per l'Arcipelago di La Maddalena, e la sua vita ruota attorno ai moli e agli ormeggi del porto turistico. L'origine del suo nome risale al XIV secolo quando i pescatori del luogo indicavano col termine "parago", da cui "Parao", i punti della costa ritenuti più sicuri e ben riparati dal vento. Il paese si contraddistingue per coste, frastagliate e rocciose, artisticamente modellate dalla natura e uniche al mondo. ● Il tratto costiero di Palau è molto ampio e ventilato e si estende per ben 24 km dal Golfo delle Saline sino alla foce del fiume Liscia. Le spiagge di sabbia finissima alternate a tratti di costa granitica, le acque trasparenti e smeraldine, i colori e gli odori della macchia mediterranea, sono la caratteristica di questo tratto di costa settentrionale della Sardegna. Tutte le spiagge sono folte di vegetazione tipica della macchia mediterranea come l'olivastro, il pino marittimo, il finocchio marino, il mirto, la ginestra, il rosmarino, il finocchietto selvatico, la lavanda selvatica, il corbezzolo, il lentischio, il cisto marino, l'elicriso, e così via. |
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● Il paese ha origini recenti; la prima casa è il Palazzo Fresi, oggi sede della biblioteca e dell’ufficio turistico, costruito nel 1875. L’antica chiesa venne costruita nel 1889, purtroppo demolita negli anni Cinquanta per lasciar posto all’attuale, più spaziosa, che conserva sulla cima della facciata la piccola originaria croce in granito. Percorrendo le vie di Palau, magari il venerdì, giorno di mercato la passeggiata si può estendere al porticciolo turistico, alla pineta di Palau Vecchio, al murale di Via Nazionale, al vicino Centro di Documentazione che ospita mostre temporanee, alla piazza due Palme dove la sera vengono proposti vari spettacoli, alla chiesa parrocchiale della Nostra Signora delle Grazie con l’imponente organo ed il fonte battesimale ricavato da una roccia naturale. ●La Roccia dell’Orso, imponente monumento naturale in granito, formatosi 250 milioni di anni fa, che si affaccia a 120 metri d’altezza sul mare. ●Il Punto Panoramico, sulla parte alta del paese dal quale la vista spazia verso l’arcipelago, la Corsica e la punta nord della Sardegna. ●Il villaggio di Porto Rafael, pregevole esempio di architettura mediterranea, sorto negli Anni Sessanta, con la sua chiesetta, la piazzetta ed il “Municipio”, coronati da splendide ville perfettamente inserite nell’ambiente. ● La fortezza di Monte Altura, costruita alla fine del 1800 per la difesa della costa e dotata di alloggi, scuderie, cucine, depositi per munizioni e di una lunga scalinata che porta al piazzale panoramico. ● la Tomba dei Giganti di Li Mizzani, monumento funerario archeologico dell’epoca nuragica datato 3500 anni visitato oggi anche come luogo di ricarica energetica. ●L’antichissima chiesa campestre di San Giorgio, costruita nel 1600 e sempre aperta ai devoti e a chi vuole sostare per un momento di riflessione. ● E inoltre: - • i fari di Punta Sardegna, Porto Faro, Capo d’Orso; quest’ultimo è raggiungibile grazie ad un sentiero che si apre tra i colori ed i profumi della vegetazione - • il Museo Etnografico, che dispone di due ambienti nei quali sono esposti gli oggetti tradizionali domestici, agricoli, dell’allevamento e degli antichi mestieri - • le aree umide delle Saline e della foce del Liscia, popolate da diverse specie di uccelli. [INDIETRO] |
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● GITA ALL’ARCIPELAGO ●La tappa obbligatoria in assoluto è l’escursione in barca alle isole minori dell’Arcipelago, Spargi, Budelli, Santa Maria, che a detta di molti propongono il mare più dello del mondo, con le mille sfumature che vanno dallo smeraldo al turchese. Le escursioni partono dal porticciolo turistico di Palau intorno alle 10 ed il rientro è previsto per le 18. Sono in programma le soste per il bagno nelle spiagge di Santa Maria, Porto della Madonna e Cala Corsara, dove si trova la particolare Roccia della Strega. Durante la navigazione si ammirano la sagoma della Roccia Dell’Orso, la costa di La Maddalena e la mitica e protetta Spiaggia Rosa. ● IL TRENINO VERDE: è un affascinante e indimenticabile viaggio nel tempo alla scoperta di scenari naturalistici attraversati dall’antica ferrovia a scartamento ridotto. Tutti i venerdì da Palau si parte in treno alla volta della vecchia stazione di Tempio Pausania, passando per il lago del Liscia ed ammirando boschi di sughere, imponenti e singolari rocce, vallate inaccessibili, con alcune soste lungo il percorso. Una guida vi accoglierà all’arrivo per condurvi alla visita del centro storico di Tempio ed al nuraghe Majori. Nel programma è previsto il pranzo tipico in ristorante. E’ possibile anche acquistare il biglietto di solo trasporto e muoversi liberamente nella cittadina di Tempio. [INDIETRO] |
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● Escursione Parco Nazionale dell’Asinara in Fuoristrada, inizia con l'imbarco sulla motonave con partenza da Stintino ore 9.00, che conduce all’isola dell’Asinara, con solo venti minuti di navigazione arrivo a Fornelli, sistemazione sui fuoristrada (otto persone su ogni mezzo). Programma • Partenza nei percorsi sterrati nella zona Sud dell’isola, Punta Predda Bianca, Li Giorri, piccole escursioni a piedi per ammirare il paesaggio, la vegetazione caratteristica dell’isola e avvistare gli animali (mufloni, asini bianchi, asini grigi, cinghiali, falco pellegrino e avifauna migratoria soprattutto nel periodo primaverile/autunnale). • Ci si dirige verso la zona nord sulla strada cementata che costeggia le diverse diramazioni del carcere, gli antichi borghi, l’ex stazione sanitaria marittima. Il tragitto è ricco di soste per poter godere pienamente delle bellezze dell’isola, scattare fotografie, ammirare il paesaggio e le antiche strutture del carcere. • Sosta pranzo per le ore13.00 (pranzo al sacco, a carico dei visitatori. Per gruppi organizzati è possibile il pranzo nel ristorante di Cala Reale). La pausa pranzo si può svolgere sia in un’area attrezzata sotto un bosco di leccio oppure nella spiaggia attrezzata con tavoli e tettoie con vista sulla splendida Cala Sabina. La scelta è a discrezione del cliente o determinata in base alle condizioni meteorologiche. • Nel periodo estivo a Cala Sabina è possibile avere il tempo per la balneazione, e per effettuare interessanti percorsi snorkeling. [INDIETRO] • Si risale sul fuoristrada e si prosegue il tragitto che porterà a visitare, lungo una strada sterrata, la zona nord. Tappa a Punta della Scomunica, il punto più alto dell’isola, dal quale si domina tutto il paesaggio fino al faro di Punta Scorno. Si rientra attraversando il bosco di Elighe Mannu e il borgo di Cala D’Oliva dove è possibile visitare all’interno una diramazione carceraria ristrutturata ed utilizzata attualmente come Centro di Educazione Ambientale e come sede di mostre temporanee. • Si prosegue poi a ritroso verso Fornelli per l’imbarco per le ore 17.00-17.30 Tariffe (salvo variazioni da verificare prima della prenotazione) Adulti € 54.00 (barca + fuoristrada +guida). Tra i 0 e 3 anni: gratis (nel caso in cui il bambino non occupa un posto e rimane in braccio ad un genitore). Tra i 4/9 anni: € 44.00 Per informazioni e prenotazioni presso l’ufficio le Ginestre Porto commerciale di Porto Torres aperto mattino 10.00-12.00 pomeriggio 18.00-20.00 sera 21.45 23.00 Contatto - Telefono: +39 330960387 [INDIETRO] ● LA MADDALENA E CAPRERA: La Maddalena è l’unica isola abitata del Parco Nazionale e la sua cittadina offre un suggestivo centro storico con le viuzze ricche di negozi e gradevoli angoli, le vecchie carceri, il Museo Diocesano di fianco alla chiesa parrocchiale con le testimonianze del passaggio dell’ammiraglio Nelson e di Napoleone. Percorrendo la litoranea si arriva alle numerose spiagge, a Cala Francese, esempio di archeologia mineraria, alla cappella della Madonnina, alla chiesa campestre della Trinità, al Museo Navale, ai diversi punti panoramici. Caprera, isola disabitata, possiede alcune tra le più belle spiagge dell’arcipelago: il Relitto, Cala Serena, Cala Coticcio. Tappa d’obbligo è la Casa di Garibaldi, l’eroe dei due Mondi che qui ha trascorso gli ultimi anni. A Stagnali, nel borgo dei pescatori, il Museo Geomineralogico e Naturalistico, il Museo del Mare, i Centri di Ricerca dei Delfini e di Educazione Ambientale, la chiesetta della Madonna della Pace. [INDIETRO] ● LA COSTA SMERALDA E I SUOI DINTORNI: lo sviluppo turistico della Sardegna deve il suo incremento in buona parte grazie all’esistenza della Costa Smeralda, pregevole esempio urbanistico e paesaggistico che ha saputo coniugare il rispetto dell’ambiente con l’esigenza economica, purtroppo in parte, recentemente disatteso. Che si ami o no la mondanità ed il lusso, vale la pena visitare questo angolo di Sardegna e questo è il nostro itinerario consigliato: • Palau- Cannigione, costeggiando il mare. • Baia Sardinia, visita della piazzetta. • Costa Smeralda: Poltu Cuadu; Liscia di Vacca; Capo Ferro; Porto Cervo con la chiesa Stella Maris; la Marina; il borgo con le passeggiate, le piazzette ed i negozi. • San Pantaleo, piccolo borgo incastonato tra le montagne rocciose, con la piazzetta ed i suoi artigiani. • Arzachena, con la Roccia del Fungo all’interno del Paese. • Lungo tutto il percorso avrete la possibilità di sostare nelle tantissime spiagge, tra cui Baia Sardinia, Capriccioli, La Celvia, Poltu li Cogghj, Liscia Ruja. [INDIETRO] ● PORTO ROTONDO – GOLFO DELLA MARINELLA-GOLFO ARANCI: a queste rinomate località ci si arriva attraversando la Costa Smeralda oppure più velocemente, passando per Arzachena in direzione Olbia e poco prima di arrivare in città, seguendo le segnalazioni alla rotonda sulla Statale 125 A Porto Rotondo, il porticciolo, le piazzette, i negozietti, l’artistica chiesa di San Lorenzo con il suo singolare campanile; nel Golfo della Marinella, candide spiagge ed una splendida veduta sulla costa della chiesetta campestre della Madonna del Monte; a Golfo Aranci, il pozzo nuragico di Milis e le calette del promontorio di Capo Figari. [INDIETRO] ● SANTA TERESA DI GALLURA è punto d’imbarco per la Corsica ed è una meta imperdibile, non solo per la sua splendida spiaggia La Rena Bianca, guardata a vista dalla torre aragonese. La località è rinomata anche per l’area naturalistica di Capo Testa, grande penisola composta da rocce granitiche, uniche e dalle forme più disparate; in questa zona si trovano il faro, la cava delle colonne romane, il complesso archeologico Lu Brandali, l’area dell’Ente Foreste, con i suoi endemismi botanici ed i fortini militari in abbandono e la mitica Valle della Luna, suggestivo scenario reso famoso in passato dalla presenza dei “figli dei fiori”. |
● Arzachena, con la tombe dei giganti di Li Lolghj e Coddu Veccju, i circoli funerari prenuragici Li Muri, il tempio di Malchittu, il nuraghe Albucciu. ● Olbia, con il museo archeologico, il pozzo nuragico Sa Testa, il nuraghe Cabu Abbas, l’acquedotto romano, la tomba di Mont’e s’Abe, il castello di Pedres. [INDIETRO] |
● Luogosanto: chiamata l’Assisi della Sardegna per le sue numerose chiese, tra cui ben 17 in campagna. Tra i siti da visitare, il centro storico con la basilica dedicata alla Nostra Signora patrona della Gallura, la fonte della Filetta, la chiesa di San Trano, il palazzo chi Re Baldu, il castello di Balaiana con la cappella di San Leonardo ● Luras: interessante meta archeologica, culturale e naturalistica; i dolmen, il ricco museo etnografico dove si conserva il “martello de s’Accabbadora” ( strumento di morte per alleviare le sofferenze dei malati terminali), i due millenari e maestosi ulivastri sul lago del Liscia, che hanno un’età di 4000 e 2500 anni ● Tempio Pausania: la capitale storica della Gallura ha un ampio centro storico sul quale si affacciano antichi palazzotti e diverse chiese, tra le quali la cattedrale, mentre attraverso il parco comunale si arriva alle rinomate fonti di Rinaggju. A breve distanza il nuraghe Majori ed a 10 km il massiccio del Limbara, il monte più alto della Gallura, ricco di sorgenti ed ombrosi boschi ● Aggius: la strada che conduce al ridente paesino si snoda attraverso vaste foreste di sughera, la tipica pianta che caratterizza il paesaggio. Il centro, tra i più suggestivi della Gallura, ospita il museo etnografico, dove è possibile assistere alla lavorazione del tappeto, confezionato dalle mani esperte di alcune donne. Anche qui varie chiesette campestri e lo spettacolare e surreale scenario della Valle della Luna che all’alba ed al tramonto esalta le forme ed i colori delle rocce [INDIETRO] |
● LE FESTE CAMPESTRI - Grande importanza avevano le feste religiose legate ai festeggiamenti dei santi onorati nelle chiese del territorio comunale. Tali feste erano organizzate dalle “Suprastantie”. Queste erano composte da soci legati da qualche affinità topografica (Cussogghja) o religiosa ed a capo avevano un “Capu soprastanti”. La suprastantia provvedeva in occasione della festa, ad ammazzare una mucca per preparare la cena del vespro (Frattaglie in umido) e il pranzo della festa. (minestra e carne bollita). Ogni suprastantia aveva una bandiera del santo che, sia nel giorno del vespro che in quello della festa, dovevano essere “Caratulati” intorno alla chiesa per tre volte da numerosi cavalieri in corsa. I divertimenti comuni a tutte le feste erano: • Il tiro a segno (tiru alla miria), • Corse dei cavalli, • Balli, • Poeti improvvisatori. [INDIETRO] |
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• ARST - 800 865042 / 0789 553000 / 55301 - www.arst.sardegna.it: Olbia Isola Bianca (Porto)-Palau / Olbia-Palau / Palau-Olbia Isola Bianca (Porto) / Palau-Olbia. • TURMOTRAVEL - 0789 737608 - www.gruppoturmotravel.com: da Olbia Aeroporto a Palau. ● Al porto di Palau
approdano diverse compagnie di navigazione provenienti da
differenti località, sia dal continente che dalla vicina isola di
La Maddalena e dalla Corsica (Francia). Orari e prezzi sono
disponibili presso la stazione marittima del porto di Palau, dove
sono presenti le biglietterie di tutte le compagnie. ●
Palau deve molta della sua fama e del suo successo anche alla presenza
di un porto commerciale e turistico veramente attrezzato ed
efficiente.Lo scalo commerciale, ospita un molo molto ampio dove
arrivano e partono i traghetti da Genova, Napoli e Corsica, oltre a
quelli di linea per l'isola di La Maddalena.Sul lato sud sorge invece il porto turistico, riparato dai venti del IV quadrante, attrezzato per le imbarcazioni da diporto. Negli anni le strutture, a partire dai pontili galleggianti - che oggi sono sette - per arrivare ai servizi e alle attrezzature, sono andate via via migliorando, per arrivare a quel livello di assistenza al diportista che è garanzia di sicurezza e benessere. Oltre ai pontili galleggianti ce n'è uno in muratura, due porzioni di banchina sempre in muratura, ed una per il transito libero, proprio all'ingresso del porto, laddove ormeggiano i barconi per imbarcare e sbarcare i turisti che vanno alle isole. [INDIETRO] |
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● DISTANZE CHILOMETRICHE • PALAU-OLBIA 40 km / 40 minuti • PALAU- GOLFO ARANCI 45 km / 45 minuti • PALAU-SANTA TERESA 25 km / 25 minuti • PALAU-PORTO CERVO 33 km / 35 minuti (via Arzachena o via Canniggione) • PALAU-TEMPIO 50 km / 50 minuti • PALAU-CASTELSARDO 90 km / 1,20 h. • PALAU-STINTINO 150 km / 2,15 h. • PALAU-SASSARI 120 km / 2 h. (via Castelsardo) • PALAU-SASSARI 120 km / 1,50 (via Tempio) • PALAU-SASSARI 140 km /2 h. (via Olbia) • PALAU-ALGHERO 170 km / 2,20 h. (via Olbia) • PALAU-ALGHERO 150 km / 2,20 h. (via Tempio) • PALAU-CALA GONONE 145 km / 2,20 h. • PALAU- NUORO 140 km / 2 h. • PALAU-ORISTANO 230 km / 3,15 h. • PALAU- CAGLIARI 320 km / 4,10 h. [INDIETRO] |
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► Previsioni meteo - Hotel Piccada
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